Assistenza al parto e al puledro nella crescita
La gravidanza delle fattrici viene seguita per tutta la sua durata, stabilendo severi protocolli di prevenzione delle più diffuse patologie che mettono a rischio la nascita di un puledro.
Nell’ultima fase della gestazione, la cavalla viene gradualmente introdotta nella futura sala parto dove verrà seguita con sistemi di monitoraggio audio-visivi costanti per non mancare il momento della nascita.
Il puledro neonato viene controllato nei suoi fabbisogni, proporzionati all’età e allo sviluppo. A tale scopo viene attentamente sviluppato un programma alimentare, atto a controllare le necessità di crescita per razza, conformazione e sesso del puledro; vengono controllati con particolare attenzione gli appiombi e la crescita del piede, per cercare di prevenire anomalie e correggere preventivamente eventuali difetti.
Il nostro primario ed irrinunciabile obiettivo, è quello di rispettare le fasi evolutive della crescita dei puledri e le loro innate necessità. E’ oramai scientificamente provato e riconosciuto dalla comunità scientifico-veterinaria mondiale, che ogni cavallo ha bisogno, per sviluppare pienamente le sue potenzialità soggettive, di crescere e relazionarsi in un ambiente adatto alla sua specie. A tal fine, tutti i puledri alla Balmetta vivono liberi di muoversi ed esprimersi, in un branco composto da diversi soggetti competenti, in ampi spazi dove possono stabilire corrette relazioni sociali.
Inoltre, il contatto e la conoscenza dell’uomo, da noi avvengono in maniera etologica. L’essere umano si relaziona con il puledro in maniera rispettosa e il delicato periodo dello slattamento avviene in maniera etologica, privo di traumi, o forzature, fisiche o psicologiche. Non viene applicato nessun sistema coercitivo in nessuna fase della loro gestione, ma vengono sempre rispettate le nostre conoscenze scientifiche del comportamento equino.


